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VERNICI PER PERSIANE IN LEGNO

La durata nel tempo è da sempre il primo criterio di valutazione dei prodotti vernicianti per legno esposto all'esterno. Con le vernici all'acqua SAYERLACK HYDROPLUS, la durata delle persiane in legno verniciate, ha fatto un sostanziale balzo in avanti.
Questi prodotti, studiati per la riduzione dell'assorbimento di umidità e radiazione solare e per la protezione contro l'attacco di funghi, garantiscono vantaggi in termini di resistenza all'esterno e di riduzione delle emissioni di solventi.
La durata all'esterno è doppia rispetto ai prodotti sintetici. I prodotti all'acqua conservano nel tempo un elevato grado di elasticità a differenza dei prodotti a solvente, i quali, in seguito a reazioni radicaliche interne al film, attivate dalla radiazione ultravioletta, si irrigidiscono nel tempo fino a spaccarsi.
L' emissione di solventi è ridotta del 90%: migliora la qualità di vita di chi applica il prodotto e riduce drasticamente l'inquinamento atmosferico. I prodotti all'acqua non sono infiammabili, sono diluibili con acqua di rete, consentono cicli rapidi senza fenomeni di autocombustione e di rimozione. Vantaggi derivanti rispettivamente dall'impiego di prodotti all'acqua e di prodotti sintetici nella produzione di persiane in legno

ALL'ACQUA
Riduzione emissione solventi Non infiammabili Pulizia attrezzi con acqua Tempi brevi di essiccazione Maggiore durata all'esterno Tenuta della brillantezza Film non ingiallente Resistenza alla formazione di ''pelle'' Elasticità del film Assenza di rimozione (sovraverniciabilità) Assenza di autocombustione Uniformità di colore

SINTETICI
Migliori condizioni applicative
Resistenza al gelo, funghi e batteri Brillantezza iniziale Assenza di ''blocking''
Resistenza chimica
Sollevamento della vena ridotto
Applicabili su tutte le essenze legnose
Prezzo
Le Finiture tixotropiche HYDROPLUS, trasparenti e pigmentate, presentano buona elasticità, assenza di fenomeni di ''blocking'', buona tenuta in verticale, ottima distensione e buona resistenza alla sedimentazione in latta. Al fine di garantire una buona resistenza all'esterno, i prodotti trasparenti della serie HYDROPLUS, sono stati formulati con una dose ottimale di assorbitori UV, con l'aggiunta di catturatori di radicali liberi. Mentre i primi riducono l'ingiallimento del legno e la demolizione della lignina, i secondi aumentano sensibilmente la durata all'esterno della pellicola in quanto riducono i fenomeni di sfarinamento e perdita di brillantezza, oltre ad aumentare l'efficacia degli assorbitori UV Nel caso dei prodotti pigmentati, la scelta di pigmenti coprenti (ad azione filtro UV), combinata all'aggiunta di catturatori di radicali, ci ha permesso di ottenere prodotti vernicianti di pregio elevato.

Le precauzioni più importanti da osservare nell'utilizzo delle vernici all'acqua sono:

1) In fase applicativa, sia per il prodotto che per il supporto e l'ambiente, deve essere mantenuta una temperatura di almeno 15°C. Le pellicole che si formano al di sotto di tale temperatura possiedono proprietà di resistenza meccanica e chimica inferiori allo standard qualitativo.
2) I prodotti devono essere conservati in ambienti con temperatura non inferiore a 5°C, in quanto temono il gelo.

LA SCELTA DEL LEGNO
Il legno, sano e senza midollo, deve possedere alcuni requisiti fondamentali. Non devono essere presenti attacchi di funghi; è ammessa la presenza lieve del fungo dell'azzurramento. Non devono essere presenti attacchi di insetti; sono ammessi fori isolati di sfarfallamento con diametro massimo di 2 mm su legno fresco. Non devono essere presenti spaccature trasversali. Spaccature longitudinali sono ammesse solo se lievi e/ o riparate con legno. L' alburno può essere presente quando ha caratteristiche simili a quello del durame (es. Pino); non è ammesso nei legni in cui l'alburno e il durame hanno caratteristiche molto diverse tra loro. Sacche di resina possono essere presenti, se larghe al massimo 5 mm, riparate con legno e, dopo la verniciatura, non visibili (nel caso dei pigmentati) o identiche nel colore (nel caso dei trasparenti).

Pericolo di fuoriuscita di resina
Pino, Larice, Douglas sono ricchi di resina naturale. Eliminarla con l'essiccazione del legno è impresa impossibile, ed altrettanto difficile è tentare di bloccarla: prima o poi il calore del sole ne provoca l'uscita. Tuttavia è solo l'aspetto estetico che viene danneggiato poiché la qualità della protezione rimane inalterata. Controllare sempre la qualità del legno prima dell'utilizzo.

PROGETTAZIONE DELL'INFISSO
Lo spigolo deve essere arrotondato, anziché vivo a 45°; i profili devono essere inclinati a 15° e vanno adottate soluzioni tecniche che minimizzino il movimento del legno, il ristagno dell'acqua e l'assorbimento delle teste dei montanti e traversi.

LAVORAZIONE DEL GREZZO
Tutte le lavorazioni meccaniche preliminari sul legno grezzo producono sulla superficie del legno un profilo irregolare; per ottenere un buon risultato estetico della verniciatura dobbiamo avere invece un profilo regolare, ottenuto tramite carteggiatura con carte abrasive progressivamente più fini, fino a 150 per legni teneri, fino a 180 nel caso di legni duri. L'umidità relativa del legno consigliabile deve rimanere compresa tra il 12% e il 14%, in funzione delle varie specie legnose. È consigliabile controllare sempre l'umidità del legno prima della verniciatura mediante l'impiego di un igrometro.

Problematiche della laccatura con prodotti all'acqua per le varie specie legnose.

I legni più adatti per le laccature in esterno sono l'Hemlock, l'Abete lamellare e il Meranti. Pino, Larice e Douglas danno problemi di fuoriuscita di resina, soprattutto in prossimità dei nodi, a seconda della provenienza, del periodo in cui l'albero è stato tagliato e dall'essiccazione cui è stato sottoposto il tavolame. Per questi motivi nemmeno con prodotti a solvente dotati di elevatissimo potere isolante, si può avere la sicurezza che la resina prima o poi non fuoriesca formando degli aloni di colore giallo. Tale difetto è evidente nel caso del bianco e molto meno evidente nel caso degli altri colori. Nel caso della laccatura di Iroko, Rovere e Castagno, la fuoriuscita di composti tannici (o estrattivi di varia natura) causa problemi di chiazzature giallastre più o meno diffuse che interessano totalmente o parzialmente (ad esempio solo un montante) l'infisso. Problematiche analoghe si osservano anche per Teck, Western Red Cedar e Merbau.

IMPREGNAZIONE
Ha lo scopo di preservare il legno dall'attacco di funghi e muffe. Per tale motivo è sempre consigliabile, sia nel caso di cicli colorati che nel caso di cicli laccati, impregnare l'infisso prima di procedere alla verniciatura. Nei cicli colorati, l'Impregnante ha anche il compito di assorbire, tramite gli ossidi di ferro trasparenti che danno la colorazione, le radiazioni UV. I cicli naturali (eseguiti con Impregnante trasparente) sono sconsigliati in quanto, non contenendo ossidi di ferro, non hanno una protezione sufficiente, degradandosi rapidamente a causa della demolizione della lignina. Finestre trattate con solo Impregnante e senza Finitura non sono resistenti all'acqua e presentano il pericolo di fessurazione del legno. Al fine di non ridurre eccessivamente i principi attivi responsabili della preservazione del legno, è sconsigliabile diluire l'Impregnante oltre il 10% con sola acqua; in tal caso impiegare sempre l'Impregnante trasparente. Gli Impregnanti possono essere applicati a flow-coating e ad immersione. La protezione del legno di testa Nella verniciatura di serramenti per esterno, particolare cura deve essere posta al trattamento delle parti dove il legno si presenta di testa. Infatti, essendo estremamente sgranato, risulta molto più assorbente nei confronti della vernice con conseguente riduzione dello spessore del film applicato. Questo comporta una minore protezione soprattutto nei confronti dell'acqua (umidità, nebbia, pioggia, ecc.). L'assorbimento di acqua comporta variazioni dimensionali del legno, che provocano nella zona delle teste tensioni sul film di vernice, che potrà fessurarsi e quindi distaccarsi dal supporto con danni permanenti e deleteri per il manufatto. Per proteggere il legno di testa, applicare, con l'apposito dosatore, il sigillante a base di resine all'acqua con proprietà elastiche XA 481, allo scopo di chiudere tutti i "canalini" aperti. Tale operazione deve essere compiuta prima della mano ''a finire'' sull'Impregnante.

APPLICAZIONE DELLE FINITURE ALL'ACQUA
Le vernici all'acqua HYDROPLUS possono essere applicate con i normali sistemi di verniciatura (airless, airmix, elettrostatica) purchè i materiali di costruzione delle apparecchiature siano idonei al contatto con l'acqua. Le vernici all'acqua sono inoltre idonee per l'impiego in sistemi vernicianti che prevedano il recupero del materiale spruzzato. Per l'applicazione in elettrostatica occorre un'apparecchiatura specifica per le vernici all'acqua. Apparecchiature non in perfetto stato (guarnizioni difettose, pressioni troppo elevate), possono causare difetti rilevanti nella pellicola (es. bollicine d'aria). L'impiego di un preatomizzatore e/ o di un preriscaldatore, ha dato nella pratica ottimi risultati. Il primo permette di ottenere una migliore polverizzazione della vernice (anche a pressioni più basse) riducendo l'inglobamento di aria ed aumentando quindi la trasparenza del film. Il secondo permette di ottenere una migliore filmazione della vernice (soprattutto durante la stagione invernale) e quindi sia un elevato standard qualitativo della Finitura sia una costanza del risultato ottenibile durante tutto l'anno. Si consiglia di applicare la vernice preriscaldata tra 25°C e 35°C. Le apparecchiature vanno lavate subito dopo l'impiego con acqua. Nel caso in cui debbano essere asportati film secchi di vernice, impiegare l'XA 4060, lasciandolo agire per 6-12 ore, quindi risciacquare con acqua. Si sconsiglia di utilizzare la stessa pompa sia per l'applicazione dei prodotti all'acqua che di quelli a solvente.

Spessore della vernice
È assolutamente necessario, per raggiungere una sufficiente e buona resistenza all'esterno, applicare uno strato minimo umido 250 micron sulla finestra e 300 micron sulla persiana e/ o scuro. Sono sconsigliate applicazioni di Finiture in elevati spessori in mano unica, in quanto, specie nelle zone di accumulo (eventuali gole di pannelli sagomati), a causa della non uniforme essiccazione del film, si possono generare spaccature e/ o fessurazioni. È consigliabile controllare sempre lo spessore della vernice applicata tramite l'impiego di uno spessimetro.

Ossidi di ferro
L'introduzione delle Paste a base di ossidi di ferro trasparenti XA 4044/ XX nelle Finiture trasparenti HYDROPLUS, aumenta notevolmente la durata della vernice. Questi infatti, assorbendo la componente ultravioletta della radiazione solare, permettono di migliorare la protezione del legno.

ESSICCAZIONE
L'essiccazione dei prodotti all'acqua deve avvenire in locali con una temperatura mai inferiore ai 15°C ed una umidità relativa preferibilmente non superiore al 60%. Al di fuori di questi limiti si ha un rallentamento dell'essiccazione e/o formazione di un film con inferiori durezza e resistenza chimica. È sempre consigliabile far avvenire l'essiccazione in ambienti con circolazione forzata di aria, preferibilmente deumidificata e leggermente calda (25-35°C). Fare raffreddare sempre i pezzi prima dell'accatastamento al fine di evitare fenomeni di ''blocking''.

MATERIALI D'IMBALLAGGIO
Polistirolo espanso, pluri-ball e materiali plastici a base di PVC, non sono idonei per imballare manufatti verniciati con prodotti all'acqua. Nella pratica il polietilene espanso ha dato invece ottimi risultati. Data la grande varietà di materiali esistenti sul mercato, si consiglia sempre una prova preliminare.


Leader nell'industria della verniciatura del legno.

Fin dal 1954, anno della sua fondazione, il principale obiettivo di Sayerlack è stato quello di produrre le migliori vernici per legno secondo le tecnologie più avanzate.

Sayerlack si è trasformata velocemente in una delle aziende leader nell'industria delle vernici per legno, incrementando i volumi della sua produzione dalle 50 tonnellate del 1954 alle 44.517 tonnellate del 2001.

Nel 1987 Sayerlack è entrata a far parte del gruppo Hickson International, prendendo il nome di Hickson Coatings nel 1993. Nel luglio 2000 Hickson International è stata acquisita da Arch Chemicals Inc.: Sayerlack è diventata, quindi, l'elemento centrale di Arch Coatings all'interno del gruppo Arch Chemicals.
Il senso di appartenenza a una grande famiglia, che ha sempre costituito un valore fondamentale per lo staff del marchio Sayerlack, può ora diventare una realtà concreta a livello mondiale.
L'unione tra la comprovata esperienza della multinazionale Arch e l'eccezionale qualità dei prodotti Sayerlack rappresenta una soluzione vincente per tutte le esigenze di trattamento e verniciatura del legno.